Detrazione per le ristrutturazioni e il bonus mobili per arredi ed elettrodomestici

Imposte sulla casa

La legge rivede il sistema delle tasse sulla casa introducendo la IUC, imposta unica comunale, che spazza via tutte le ipotesi avanzate finora con la Trise e la Tuc. Sulle prime case la Iuc dovrebbe assorbire sia l’Imu sia la Tares. Sulle seconde case e sugli altri immobili i contribuenti verseranno Imu, Tasi e Tari, ma la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà superare il 10,6 per mille, contro l’11,6 previsto dalla Trise.

L’imposta avrà una connotazione federalista, i sindaci potranno infatti decidere quali tipologie di nuclei familiari rendere esenti dal versamento dell’imposta sulla prima casa. I Comuni avranno inoltre a disposizione 500 milioni per introdurre detrazioni legate ai carichi familiari e ridurre il prelievo sulle prime case fino ad azzerarlo. Risorse che si sommano al miliardo già previsto dal ddl di Stabilità.

 

Abolita la seconda rata IMU 2013 sulle prime case

Il Consiglio dei Ministri riunitosi questo pomeriggio ha approvato l’abolizione della seconda rata dell’IMU 2013 sulle prime case non di lusso. Dovranno invece pagare la rata di dicembre gli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9.

Nei comuni che hanno aumentato l’aliquota rispetto a quella base, fissata al 4 per mille, le prime case potrebbero pagare parte della seconda rata perchè i 500 milioni stanziati potrebbero non essere sufficienti.

 

Fondo prima casa

La norma affianca al Plafond Casa un fondo da 600 milioni di euro in tre anni con il quale lo Stato garantirà i mutui per l’acquisto, la ristrutturazione o il miglioramento energetico della prima casa. Il Fondo sarà destinato in primis alle giovani coppie, ai single con figli minori e ai lavoratori precari under 35 con contratti a tempo determinato, ai quali lo Stato darà una garanzia di ultima istanza per il 50% della quota capitale del mutuo.

 

Ecobonus

La norma proroga fino alla fine del 2014 l’Ecobonus, cioè le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus nel 2014 manterrà l’attuale aliquota, per poi decrescere al 50% nel 2015 e tornare al 36% nel 2016.
Nei condomini le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 saranno detraibili al 65%, mentre quelle effettuate fino al 30 giugno 2016 usufruiranno del bonus al 50%.

 

Bonus ristrutturazioni e mobili

Con la legge di stabilità sono prorogate al 2014 anche la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni e il Bonus Mobili. Le spese sostenute nel 2015 saranno agevolate con una detrazione fiscale del 40%. Nel 2014 e nel 2015 il tetto di spesa agevolabile resterà fermo a 96 mila euro. A partire dal 2016 il bonus tornerà invece all’aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48 mila euro.

 

Antisismica

Gli interventi per la messa in sicurezza antisismica degli edifici che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 continueranno ad usufruire della detrazione del 65% fino al 31 dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, l’agevolazione passerà invece al 50%.

 

Stadi

Per la costruzione e l’ammodernamento degli stadi è confermato lo stanziamento di 45 milioni di euro nel triennio 2014-2016 ma senza procedure speciali e deroghe alle norme urbanistiche.